Centri carni
Software per centri carni e macellerie: la tracciabilità dalla mezzena al vassoio.
Un centro carni o una macelleria con laboratorio riceve lotti diversi ogni giorno e li trasforma in decine di prodotti. GUSTOID collega ogni taglio, preparato o confezione al lotto di origine, al fornitore e al cliente che l’ha ricevuto.
Un software per centri carni e laboratori di sezionamento tiene la tracciabilità della carne, dalla mezzena che arriva ai tagli consegnati ai clienti.
GUSTOID è un gestionale per Windows pensato per i piccoli produttori alimentari: per un centro carni riunisce lotti, sezionamento, DDT, fatture ed etichette GS1-128, e per un lotto a rischio prepara l’elenco dei clienti da avvisare.
Il problema non è registrare l’ingresso: è ritrovare, mesi dopo, in quali prodotti è finito un lotto e a chi sono stati consegnati.
Con quaderni e fogli di calcolo la risposta va ricostruita a mano, un foglio per volta, proprio quando l’autorità la chiede. E per la carne, che è un alimento di origine animale, i dati di ogni partita consegnata vanno aggiornati ogni giorno e tenuti a disposizione finché si può presumere che sia stata consumata (Reg. UE 931/2011, art. 3).
Da una mezzena si arriva ai tagli che ne sono usciti e ai clienti che li hanno ricevuti.
Come lavora GUSTOID nel tuo laboratorio
Mezzena
lotto MZ-0412, dal fornitore
Sezionamento
lavorazione 018/26
Tagli e preparati
6 lotti nuovi
Vassoi al cliente
DDT 231
Il lotto della mezzena resta collegato ai sei lotti usciti dal sezionamento, e quei lotti al documento che li ha portati al cliente.
- Registri il carico dal DDT del fornitore o dalla fattura scritta a mano: nasce il lotto della mezzena con fornitore, quantità e scadenza, e il riferimento che arriva con la carne lo scrivi nel campo del lotto fornitore. Se il fornitore ti manda solo la fattura elettronica, la merce entra da lì con «Carica a magazzino».
- Il sezionamento si registra come una lavorazione: la mezzena fra le materie prime consumate, con il lotto che scade prima già proposto, e i tagli fra i prodotti ottenuti, ognuno con il suo lotto (018/26, 018/26-2…) e la sua scadenza. Lo stesso vale per un macinato o un preparato: ogni prodotto resta collegato alla mezzena da cui viene, anche dopo più passaggi.
- Per i colli e i pallet che vanno a piattaforme e GDO stampi l’etichetta GS1-128: GTIN, numero di pezzi, lotto, data e il peso netto che digiti alla stampa; il pallet ha anche il codice SSCC. Servono i codici che GS1 Italy rilascia alla tua azienda, il GTIN dell’articolo e per il pallet il prefisso aziendale, e una stampante che accetta il linguaggio ZPL.
- Sul DDT ogni riga porta il suo lotto, che GUSTOID ti propone in ordine di scadenza; in testa ci sono la sede di consegna, se il cliente ha più negozi, e la modalità di trasporto: refrigerato, congelato o a temperatura ambiente. A fine mese la fattura elettronica differita raccoglie i DDT dello stesso cliente.
Che cosa chiede esattamente il Reg. CE 178/2002, e il Reg. UE 931/2011 per la carne: lo spiega per esteso la guida alla rintracciabilità del Reg. CE 178/2002.
Le funzioni che usi di più
- Tracciabilità e genealogia lotti — per risalire da un taglio alla mezzena da cui viene, e per il richiamo.
- Produzione, ricette e HACCP — per registrare il sezionamento come lavorazione e stampare il registro delle lavorazioni.
- Etichette GS1-128 e SSCC — per il collo e il pallet che chiedono piattaforme e GDO.
- Fatturazione elettronica e DDT — per il DDT con i lotti e la fattura di fine mese.
Come si presenta il programma: otto esempi illustrativi, con azienda e dati inventati. Requisiti, backup e accessi: la scheda del programma è in Assistenza.
Domande frequenti
La tracciabilità della carne è obbligatoria?
Sì: un centro carni deve sapere da quale fornitore arriva la carne e a quali imprese l’ha consegnata (Reg. CE 178/2002, art. 18); chi compra al banco non va registrato. Per ogni partita consegnata a un’altra impresa il Reg. UE 931/2011 chiede anche di mettere a disposizione del cliente, e dell’autorità che le chiede, descrizione, quantità, nome e indirizzo di chi spedisce e di chi riceve, riferimento del lotto quando serve e data di spedizione (art. 3). In GUSTOID il fornitore resta scritto sul carico, e quei dati stanno sul DDT.
Se un lotto di carne risulta a rischio, come trovo i clienti da avvisare?
Dal lotto, con «Richiamo»: GUSTOID elenca i clienti che hanno ricevuto quel lotto o un prodotto nato da esso, con documento, quantità e data. Quando apri il richiamo blocca i lotti coinvolti, che non vengono più proposti in lavorazione, sui DDT e sulle fatture; tu segni chi hai già contattato e il report per ASL e NAS esce in PDF. L’elenco si basa sul lotto scritto sulle righe di DDT e fatture, che GUSTOID propone a ogni consegna; le telefonate e gli avvisi restano tuoi. Come si organizza, passo per passo, lo spiega la guida al ritiro e al richiamo.
GUSTOID fa l’etichetta della carne con nato, allevato e macellato?
No: le indicazioni d’origine delle carni non sono campi del programma. Per la carne bovina sono il codice di riferimento dell’animale, i paesi di nascita, di ingrasso e di macellazione e i numeri di approvazione del macello e del laboratorio di sezionamento (Reg. CE 1760/2000, art. 13); per suini, ovini, caprini e volatili «Allevato in» e «Macellato in» (Reg. UE 1337/2013, art. 5). GUSTOID tiene invece il collegamento: dal lotto della mezzena, con il riferimento del fornitore, ai tagli che ne escono e ai clienti che li hanno ricevuti.
GUSTOID tiene il registro HACCP della macelleria?
In parte: genera in PDF il registro delle lavorazioni, che nel programma si stampa con il pulsante «Registro HACCP». Per ogni lavorazione c’è una scheda con la carne usata, il fornitore e il lotto del fornitore, i tagli ottenuti con lotto e scadenza e i clienti che li hanno ricevuti. Temperature, pulizie e controlli dei punti critici non li registra: il piano di autocontrollo resta tuo e del tuo consulente.
GUSTOID si collega alla bilancia e alla cassa del banco?
No: GUSTOID non è collegato alla bilancia e non è un registratore di cassa. Al banco la bilancia pesa, prezza ed etichetta da sola, e scontrini e corrispettivi restano al registratore telematico. GUSTOID segue quello che consegni con DDT e fattura, a negozi, ristoranti e piattaforme; sull’etichetta del collo il peso netto lo digiti tu al momento della stampa.
Serve un server o una connessione a Internet?
No: GUSTOID si installa sul PC Windows del laboratorio, i dati restano in azienda e il lavoro continua senza Internet. Internet serve per trasmettere le fatture al Sistema di Interscambio, mandare un documento per email o verificare una partita IVA. Non ci sono versioni per tablet, Mac o browser; il lavoro in rete su più postazioni, con SQL Server, è in fase pilota.
Quanto costa GUSTOID? C’è una versione gratis?
GUSTOID costa 90 € al mese, IVA esclusa, per azienda e non per computer, con un impegno di 12 mesi; gratis è la prova completa di 15 giorni sul tuo PC, che attiviamo su richiesta e senza carta di credito. L’installazione si conta a parte e si stabilisce con un sopralluogo, e il canone si comincia a pagare a installazione finita. Se le fatture le trasmetti al Sistema di Interscambio tramite l’intermediario, anche la trasmissione si paga a parte, a pacchetti di crediti: le cifre sono in Prezzi.
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