A chi serve l’import delle fatture fornitore
A chi riceve fatture elettroniche dai fornitori e non vuole ridigitarle, a chi vuole che la merce in arrivo diventi lotti tracciati, e a chi deve tenere sotto controllo incassi e pagamenti.
Come funziona, dal file XML al carico di magazzino
- Importa le fatture fornitore XML e P7M: entrano il documento, le righe e le rate, senza ridigitare nulla.
- Dalla stessa fattura appena importata premi «Carica a magazzino»: la merce entra come lotti, collegati a quel documento d’acquisto. Non serve più reinserirla a mano come bolla.
- La fattura elettronica non ha un campo apposta per il lotto, e GUSTOID non lo cerca nel testo delle righe: ti propone un codice interno e la scadenza dalla shelf life dell’articolo, e tu confermi lotto, scadenza e deposito riga per riga, una volta sola.
- Registra il DDT del fornitore, o la fattura scritta a mano: lì lotti e carico nascono insieme al documento.
- Confronta i prezzi della fattura con il listino concordato con quel fornitore: le righe fuori soglia sono segnalate.
- Registra pagamenti parziali o cumulativi e genera estratti conto.
Lotti, scadenziario ed estratti conto
- Lotti e carichi di magazzino nati dalla fattura del fornitore: la scheda del lotto sa da quale documento d’acquisto arriva.
- Lo stesso documento non carica due volte: se quella fattura ha già caricato, il programma si ferma invece di raddoppiare le giacenze.
- L’articolo che abbini a una riga resta abbinato: la fattura successiva di quel fornitore lo ritrova già associato e il confronto con il listino inizia a funzionare.
- Scadenziario di incassi e pagamenti.
- Estratti conto PDF per cliente e fornitore.
- Documenti pronti per il commercialista.