GUSTOID

Funzionalità

Tracciabilità e genealogia lotti

Dal fornitore al cliente. Ogni passaggio è collegato.

In GUSTOID la tracciabilità dei lotti è il legame registrato fra ciò che entra, ciò che produci e ciò che consegni: da un lotto risali al fornitore e agli ingredienti che lo hanno formato, e scendi ai prodotti che ne sono nati e ai clienti che li hanno ricevuti.

A chi serve la rintracciabilità dei lotti

A chi deve rispondere alla domanda «da dove viene e a chi è andato?» per ogni lotto: centri carni, panifici, pasticcerie, caseifici, salumifici, pastifici, gastronomie e laboratori di trasformazione soggetti al Reg. CE 178/2002.

Come funziona la genealogia dei lotti, passaggio per passaggio

  1. Ogni DDT del fornitore, fattura scritta a mano o «Carica a magazzino» da una fattura XML crea, per gli articoli gestiti a lotti, un lotto con fornitore, documento di acquisto, quantità e scadenza. La gestione a lotti la accendi sugli articoli che ti servono.
  2. Ogni produzione consuma lotti di ingredienti e genera un lotto di prodotto finito: il collegamento resta registrato nella scheda di lavorazione.
  3. Ogni DDT e fattura porta con sé i lotti consegnati e il destinatario.
  4. Dalla scheda di un lotto risali alle origini o scendi fino ai derivati, a qualsiasi profondità, anche attraverso semilavorati.

Nel programma anche il siero è un lotto: da lì nasce la ricotta, e la catena non si interrompe. La scheda di quel lotto si presenta così.

Ricostruzione disegnata della schermata «Scheda lotto» del programma: non è una fotografia dello schermo, e i dati sono di esempio.

Che cosa resta in mano: schede, elenchi e report

Da qui il filo continua

Domande frequenti

Devo tracciare anche i lotti interni, tra una fase e l’altra?

No: la legge chiede di sapere da chi arriva e a chi va ogni alimento, e la rintracciabilità interna non è obbligatoria. GUSTOID la registra comunque mentre lavori, dentro la registrazione della produzione: non è un passaggio in più. Perché conviene farla lo stesso è spiegato nella guida.

Quanto tempo serve per ricostruire un lotto?

Non c’è niente da ricostruire: il collegamento nasce quando registri la lavorazione e la consegna. Dalla scheda del lotto vedi subito da che cosa deriva e in che cosa è finito; i clienti che l’hanno ricevuto, anche attraverso i derivati, li elenca la finestra «Avvia richiamo prodotto» prima ancora di aprire il richiamo, e la scheda di lavorazione in PDF stampa, accanto a ogni prodotto, i clienti che hanno ricevuto quel lotto con un DDT o una fattura.

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