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Procedure

Ritiro e richiamo di un alimento: come organizzarsi in un piccolo laboratorio

Aggiornato al 06/09/2026. Informazioni di carattere generale: non sostituiscono la consulenza del tuo consulente HACCP o legale.

Un fornitore ti avvisa che un lotto di materia prima è sospetto. Oppure un cliente segnala un corpo estraneo, un allergene non dichiarato, un’etichetta sbagliata. Da quel momento contano le ore: sapere subito quali prodotti sono coinvolti e a chi sono stati consegnati è la differenza tra un problema circoscritto e il blocco di tutta la produzione.

Ritiro e richiamo non sono la stessa cosa

Il ritiro riguarda un prodotto che non è ancora arrivato al consumatore: viene tolto dal mercato presso i clienti (negozi, ristoranti, piattaforme). Il richiamo scatta quando il prodotto può già essere nelle case dei consumatori e richiede anche di informarli, per esempio con avvisi nei punti vendita e la pubblicazione tra gli avvisi di sicurezza alimentare del Ministero della Salute.

Cosa chiede l’articolo 19 del Reg. CE 178/2002

Se un operatore ritiene o ha motivo di ritenere che un alimento da lui immesso sul mercato non sia conforme ai requisiti di sicurezza, deve avviare immediatamente le procedure per ritirarlo e informare l’autorità competente. Se il prodotto può essere arrivato al consumatore, deve informarlo in modo efficace e accurato e, se necessario, richiamare i prodotti già forniti. L’operatore deve inoltre collaborare con l’autorità e trasmettere le informazioni necessarie per rintracciare l’alimento.

I passi da seguire

  1. Identifica il lotto e tutti i prodotti derivati: se il problema è su un ingrediente, servono i lotti di prodotto finito in cui è entrato, anche attraverso semilavorati.
  2. Blocca le giacenze in magazzino e in produzione, così nulla esce mentre valuti.
  3. Elenca i destinatari: per ogni lotto coinvolto, i clienti, i DDT e le quantità consegnate.
  4. Informa l’autorità competente (il servizio veterinario o igiene alimenti della ASL) e i clienti, con istruzioni chiare su cosa fare del prodotto.
  5. Documenta ogni comunicazione con data, destinatario e contenuto, e conserva i documenti: sono le prove della tua diligenza.
  6. Chiudi e impara: verifica le quantità rientrate, registra l’esito e aggiorna il piano di autocontrollo se serve.

Simula un richiamo una volta l’anno

Gli standard di certificazione chiedono ai produttori strutturati un’esercitazione di richiamo periodica. Anche un laboratorio piccolo trae vantaggio da una simulazione: scegli un lotto a caso e cronometra quanto tempo serve per ricostruire origini, derivati e destinatari. Se servono più di pochi minuti, il sistema di registrazione va rivisto.

Come aiuta GUSTOID

Nella scheda di un lotto GUSTOID mostra origini e derivati a qualsiasi profondità e i clienti che hanno ricevuto ciascun lotto. Il blocco dei lotti impedisce nuove consegne, il registro degli avvisi tiene traccia delle comunicazioni e il report PDF con destinatari e documenti è pronto per l’autorità e per il consulente. Scopri come funziona.

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